Genitori distratti, troppo distratti!
Sembrava fossero loro a guidare i passi disattenti dei genitori, quasi dovessero sorvegliare il loro cammino troppo sbadato.

Lo so che a volte sono un po’ polemico, ma credo che il mio, più che spirito di polemica, sia analisi schietta di ciò che vedo. Potrò anche sembrare tedioso, ma l’età mi porta ad aver meno paura di apparire poco simpatico e aderente al pensiero di massa e, tra l’altro, non sopporto l’ideologia, soprattutto quella “ad mentula canis”.
Il cellulare, così come ogni dispositivo che la tecnologia mette a nostra disposizione, può essere un valido strumento come una trappola. Questa mattina, mentre facevo la mia solita ora di jogging, camminando ho incontrato tanti papà e tante mamme che accompagnavano i loro figli a scuola. La scena appariva ai miei occhi preoccupati un po’ inquietante: cuccioli di 6 o 7 anni che camminavano muti e solitari, accanto a genitori distratti che sfogliavano avidamente i loro cellulari.
Bambini che si muovevano con lo sguardo nel vuoto, ma che sembrava dire nello stesso tempo: “Ma perché sono solo? Perché nessuno mi parla e si cura di me?”. Sembrava fossero loro a guidare i passi disattenti dei genitori, quasi dovessero sorvegliare il loro cammino troppo sbadato.
Non solo questo! Il più delle volte erano fatti camminare dal lato della strada e i genitori dal lato dei negozi.
Il buon senso di padre, quando le mie figlie erano così piccoline, non me le avrebbe mai fatte esporre tenendole dal lato contiguo alla strada. Ho sempre pensato che se un’auto avesse sbandato, avrebbe dovuto colpire prima me, facendo del mio corpo, per quanto possibile, una sorta di scudo di protezione.
Ora mi chiedo: “In che modo un figlio potrà sentire l’interessamento da parte dei genitori se su cose fondamentali come queste vede dei genitori così fallaci?”.
Cosa sarà di questa generazione che spesso (spesso e non sempre, grazie a Dio) è priva di quell’attenzione che ogni genitore dovrebbe avere verso i figli?
E i figli, come potranno imparare ad essere genitori se a loro volta non hanno “visto” come si è genitori?
Ricorda: i figli non impareranno mai da ciò che insegnerai loro, ma da ciò che ti vedranno fare! Cerchiamo di essere meno distratti e più consapevoli, se vogliamo vedere una generazione cambiare, perché al momento, almeno per quanto mi riguarda, vedo solo situazioni allarmanti!
– 𝑭𝒆𝒓𝒓𝒖𝒄𝒄𝒊𝒐 𝑷𝒂𝒓𝒓𝒊𝒏𝒆𝒍𝒍𝒐 © 2024

