Chi volete che io vi liberi?
In un momento della storia, decidendo le sorti di Gesù, Ponzio Pilato chiese al popolo: "Chi volete che io vi liberi?"

Nella storia molti uomini sono morti per difendere una giusta causa... anzi, per la precisione, non sono morti naturalmente, ma sono stati uccisi.
Fu così per Falcone e Borsellino, che ritennero giusto combattere la mafia e furono uccisi per questo. Anche Malcolm X fu assassinato nel 1965 per il suo impegno nella difesa dei diritti degli afroamericani e contro il razzismo negli Stati Uniti. Tre anni dopo, nel 1968, Martin Luther King subì lo stesso destino mentre portava avanti la sua battaglia per i diritti civili, l'uguaglianza e la dignità degli afroamericani. Gandhi fu assassinato nel 1948, dopo aver guidato la lotta non violenta per l'indipendenza dell'India e per la convivenza religiosa. Anna Politkovskaja fu assassinata nel 2006 per le sue inchieste sulle violazioni dei diritti umani in Cecenia. Salvador Allende morì durante il colpo di Stato del 1973, mentre difendeva il governo democraticamente eletto del Cile.
Tanti altri, in epoche diverse, hanno pagato con la vita il prezzo delle proprie idee. Cambiano i tempi, cambiano i nomi, ma il meccanismo resta lo stesso: spesso chi prova a difendere libertà, giustizia e verità viene messo a tacere perché l'uomo, per una strana dinamica, difende la mano che ne viola i diritti e condanna la mano che vuole salvarlo.
È una scena antica, ma tremendamente attuale.
In un momento della storia, decidendo le sorti di Gesù, Ponzio Pilato chiese al popolo: "Chi volete che io vi liberi?"
L'uomo non scelse Gesù, che predicava pace, perdono e amore per il prossimo (anche se in nome della religione sono state combattute molte guerre: guerre fatte in nome della fede, non certo del suo messaggio di pace). Preferì invece salvare Barabba, detenuto insieme ad altri ribelli per omicidio e sedizione durante una rivolta a Gerusalemme.
E così, ancora oggi, troppo spesso viene eliminato chi prova a svegliare le coscienze, mentre viene seguito chi alimenta ingiustizia, odio e divisione. Pirandello, nella sua opera, parlava di verità soggettive, ma molte verità non sono affatto soggettive: sono evidenti!
E allora, parafrasando il titolo della sua opera, potrei dire: "Così è... anche se non vi pare!"
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